Nuova proproga divieto d'uso acquedotto Casaccia - S.Brigida

Prosegue l’opera di risanamento degli acquedotti ARSIAL (già Ente Maremma) iniziati nel 2014 finanziati con 12,5 milioni di euro dalla Regione Lazio, dove è presente un’alta concentrazione di arsenico.

Cessato il divieto di consumo dell’acqua proveniente dall’acquedotto Brandosa, mentre è stato prorogato al 31 dicembre 2016 il divieto imposto dall'Ordinanza n. 36/2014 (e successive Ordinanze nn. 262/2014, 64/2015 e 158/2015) per le utenze ARSIAL allacciate al ramo idrico di "S. Brigida" dell'acquedotto "Casaccia-S. Brigida" (comunemente detto "Casaccia") in zona Tragliatella.

Persiste pertanto il divieto di consumo dell’acqua nelle abitazioni ubicate nelle vie del XIV/XV municipio indicate in allegato.

Un progetto per lo Stadio Flaminio

Per governare Roma servono idee chiare e progetti ambiziosi.
 
Con le banalità e i luoghi comuni non si può guidare la Capitale.
Ripartiamo da una grande intuizione di Rigenerazione Urbana e rifunzionalizzazione del patrimonio pubblico abbandonato: il recupero dello Stadio Flaminio.
Oggi un rudere abbandonato.
Domani un gioiello architettonico al servizio degli sport "minori" e un'opportunità di ricavo economico per il bilancio comunale.
Questo il contributo di Roberto Morassut sul progetto:
 
L’area di sedime del Flaminio ha una storia. Su quella impronta sono sorti, nel tempo, due stadi di calcio: il Nazionale poi ribattezzato Stadio Torino e poi, appunto, il Flaminio.
Si tratta di un’area di proprietà comunale di grande pregio, potenzialmente in grado di generare notevoli risorse a beneficio della collettività. Si tratta di un’area con una sua delicatezza ambientale ed archeologica e di un bene identitario, con una “vincolistica” complessa e assai rigorosa. Anche volendo immaginare un intervento di restauro conservativo o di semplice messa in sicurezza si dovrebbe predisporre un finanziamento realisticamente fuori dalla portata del Comune e delle sue priorità.
Cosa fare? Coinvolgere la città. Coinvolgerla, responsabilizzarla e sollecitare possibili investitori. Credo si possa immaginare questo percorso. Lanciare un progetto di architettura internazionale finalizzato alla rifunzionalizzazione dell’impianto e delle aree limitrofe – comunali – che dialoghi con l’Auditorium di Renzo Piano per ampliare il compendio culturale e creativo dell’ansa alle pendici dei Parioli.
Un progetto accompagnato da un piano finanziario che preveda una utilità per il bilancio comunale e che tenga conto delle coordinate di tutela attualmente esistenti.
Quel progetto potrebbe essere poi inserito nel piano investimenti del bilancio comunale come nuovo Project Financing dopo una fase di confronto partecipativo aperto con la cittadinanza.
Le risorse ricavate dall’operazione dovrebbero poi essere destinate alla realizzazione delle opere pubbliche di risanamento del quartiere (Villaggio Olimpico, Sottovia Nervi, plessi comunali sotto Villa Glori, asse di Via Guido Reni e altre ancora) che sono parte del Progetto Urbano Flaminio approvato dal consiglio comunale nel 2006 e mai attuato.
Altre valorizzazioni comunali a beneficio dell’intero settore urbano Flaminio potrebbero riguardare Piazza Mancini e le stesse aree sottostanti il Viadotto Nervi.
Pensare al futuro dello Stadio Flaminio appare impossibile senza un ragionamento organico sull’intero quartiere, una valutazione seria dei costi e dei benefici, delle procedure realistiche percorribili e del coinvolgimento attivo di chi vive in quei quartieri. Ma si può fare.

Rigenerazione Urbana & Nuove Periferie

Vi invitiamo all'iniziativa RIGENERAZIONE URBANA & NUOVE PERIFERIE che si terrà venerdì 13 maggi ore 18 in via Morsasco 116 con i cittadini dei comprensori della periferia di Morsasco, La Storta, Brozolo, Cerquette Grandi, Boccea km 10-11-12 e i Presidenti delle Associazioni Consortili di Recupero Urbano.
Interverranno i candidati PD al Municipio XIV Alessio CECERA Assessore ai Lavori Pubblici e Stefania PORTARO Presidente Commissione Urbanistica, Marco TOLLI candidato PD al Comune di Roma, Valerio BARLETTA candidato Presidente al XIV Municipio. Coordina Salvatore CODISPOTI Presidente Unione Borgate.

Ci siamo: apertura campagna elettorale Municipio XIV

Ci siamo, parte la campagna elettorale per il Municipio XIV.

Sempre dalla stessa parte, mi candido nella lista del PD portando in dote l'esperienza maturata come Assessore ai Lavori Pubblici uscente.

Per sfruttare al meglio l'opportunità di esprimere due nomi nella scheda accanto al simbolo PD (purchè siano un uomo e una donna), mi presento in coppia con Stefania PORTARO Presidente della Commissione Urbanistica e Ambiente del Municipio XIV.

Uniamo le nostre forze per mettere al servizio del candidato Presidente Barletta tutta la nostra passione e le nostre competenze.

Vi aspetto all'apertura della campagna elettorale che si terrà VENERDI' 6 maggio ALLE ore 17,30 presso il circolo PD Palmarola-Ottavia-Selva Candida, in via Cologno Monzese 10.

Faremo il punto sul lavoro svolto in questi tre anni e sui progetti da portare avanti.

Parteciperanno il Presidente Valerio BARLETTA e l'assessore regionale alle Politiche del Territorio e Mobilita' Michele CIVITA.

‪#‎sullastradagiusta‬ ‪#‎barlettapresidente‬ ‪#‎muicipioXIV‬

Presentato il progetto delle opere per Palmarola

Tre anni di lavoro, un risultato importante per il nostro territorio.

(AGENPARL) – Roma, 26 apr 2016 – “Dopo oltre dieci anni dall’approvazione del piano particolareggiato del nucleo ex abusivo di Palmarola (zona “O” n.10) l’amministrazione del XIV Municipio guidata dal Presidente Barletta è riuscita a finanziare e a far redigere lo studio di fattibilità sull’area destinata a servizi situata nell’area verde a ridosso della via Casal del Marmo” – così in una nota l’Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica del XIV Municipio Alessio Cecera.

“Questo lavoro parte da un percorso di partecipazione che ha visto protagonisti i cittadini del quartiere e i comitati, che abbiamo coinvolto nei lavori della conferenza urbanistica municipale, dalla quale sono emerse le indicazioni puntuali dei servizi mancanti e richiesti dal territorio. Solo dopo questa fase abbiamo impegnato dei fondi per far redigere il progetto di fattibilità che costituisce la prima pietra su cui realizzare quanto serve a Palmarola” – prosegue la Presidente della Commissione Urbanistica e Ambiente municipale Stefania Portaro. “Si è sempre parlato dell’utilizzo dell’area a ridosso della Casal del Marmo dove sarebbero dovuti sorgere servizi per i cittadini, i famosi standard urbanistici di cui Palmarola è completamente sprovvista, ma nessuno aveva sino ad oggi fatto un progetto puntuale per localizzare e quantificare gli interventi più importanti. Tra i quali il raddoppio della Casal del Marmo con una pista ciclopedonale per collegare i pedoni con le strade interpoderali interne verso Torresina e il San Filippo Neri , un’ area attrezzata per il mercato rionale, una piazza pedonale di fronte largo Bedeschi, una biblioteca, un’area per attrezzature sportive, un parco giochi pubblico e un’area parcheggi dignitosa di fronte ai plessi scolastici dell’IC Pablo Neruda. “

Siamo orgogliosi di aver completato un lavoro che ci ha visto impegnati sin dal primo giorno del nostro insediamento nel 2013. Il nostro obiettivo è ora quello di presentare questo progetto al Bando per le Periferie indetto dal Governo Renzi per reperire i finanziamenti necessari – concludono l’Assessore Cecera e la Pres. di commissione Portaro.

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