Prorogato bando regionale per il commercio

La Regione Lazio proroga al 15 NOVEMBRE il bando da 10 milioni di euro per sostenere le reti d'imprese, che riuniscano attività economiche su strada come negozi, artigiani, mercati, bar, musei, cinema e teatri.
Obiettivo del bando è quello di favorire la nascita, lo sviluppo e la sostenibilità di Reti di Impresa tra Attività Economiche su Strada ovvero: 
gli esercizi di vicinato;
gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
le attività artigianali e produttive;
i mercati rionali giornalieri e periodici;
le medie e le grandi strutture di vendita, alimentari e non;
le attività turistiche, di intrattenimento, sportive, culturali quali musei, cinema, teatri;
le attività professionali e di servizio;
le attività economiche svolte su aree pubbliche in generale, rientranti nell’ambito territoriale che delimita la Rete, ad esclusione dei centri commerciali e delle aree commerciali integrate.
#regionelazio #lavoro #imprese #commercio

A Novembre arriva la nuova carta d'identità elettronica

Da novembre, tutti i cittadini che chiederanno o rinnoveranno la propria Carta di identità a Roma otterranno la Carta elettronica che sostituirà definitivamente quella cartacea. La nuova Carta avrà le stesse dimensioni della carta di credito e sarà dotata di un microprocessore per proteggere i dati  e l’immagine dell’intestatario da contraffazioni.

Il processo di emissione è gestito centralmente dal Ministero dell’Interno, titolare del progetto e garante di emissione e rilascio della Carta e dell’autenticità dei dati dei cittadini

Il costo della nuova carta in  16,79 euro, a cui dovranno essere aggiunti i normali diritti di segreteria di  5,42 euro, per un totale complessivo di  22,21 euro.

Nel corrispettivo è compreso anche il costo del recapito a domicilio della Carta, che non sarà più consegnata allo sportello ma spedita, a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che la produce, e recapitata entro massimo 6 giorni all’indirizzo di residenza dell’intestatario.

In alternativa, l’interessato potrà chiedere che la spedizione avvenga presso il proprio Municipio, dove potrà ritirarla una volta trascorso il termine di consegna di cui sopra.

Il documento elettronico è predisposto per consentire l’autenticazione in rete e per ottenere l’identità digitale sul Sistema Pubblico delle Identità Digitali (SPID) attraverso il quale i cittadini possono fruire dei servizi on line erogati dalle Pubbliche Amministrazioni e dai privati. In più, semplifica l’uso all’estero come strumento di identificazione avendo le medesime funzionalità del «passaporto elettronico», grazie alla dotazione di un microprocessore interno.

Nuova proproga divieto d'uso acquedotto Casaccia - S.Brigida

Prosegue l’opera di risanamento degli acquedotti ARSIAL (già Ente Maremma) iniziati nel 2014 finanziati con 12,5 milioni di euro dalla Regione Lazio, dove è presente un’alta concentrazione di arsenico.

Cessato il divieto di consumo dell’acqua proveniente dall’acquedotto Brandosa, mentre è stato prorogato al 31 dicembre 2016 il divieto imposto dall'Ordinanza n. 36/2014 (e successive Ordinanze nn. 262/2014, 64/2015 e 158/2015) per le utenze ARSIAL allacciate al ramo idrico di "S. Brigida" dell'acquedotto "Casaccia-S. Brigida" (comunemente detto "Casaccia") in zona Tragliatella.

Persiste pertanto il divieto di consumo dell’acqua nelle abitazioni ubicate nelle vie del XIV/XV municipio indicate in allegato.

Un progetto per lo Stadio Flaminio

Per governare Roma servono idee chiare e progetti ambiziosi.
 
Con le banalità e i luoghi comuni non si può guidare la Capitale.
Ripartiamo da una grande intuizione di Rigenerazione Urbana e rifunzionalizzazione del patrimonio pubblico abbandonato: il recupero dello Stadio Flaminio.
Oggi un rudere abbandonato.
Domani un gioiello architettonico al servizio degli sport "minori" e un'opportunità di ricavo economico per il bilancio comunale.
Questo il contributo di Roberto Morassut sul progetto:
 
L’area di sedime del Flaminio ha una storia. Su quella impronta sono sorti, nel tempo, due stadi di calcio: il Nazionale poi ribattezzato Stadio Torino e poi, appunto, il Flaminio.
Si tratta di un’area di proprietà comunale di grande pregio, potenzialmente in grado di generare notevoli risorse a beneficio della collettività. Si tratta di un’area con una sua delicatezza ambientale ed archeologica e di un bene identitario, con una “vincolistica” complessa e assai rigorosa. Anche volendo immaginare un intervento di restauro conservativo o di semplice messa in sicurezza si dovrebbe predisporre un finanziamento realisticamente fuori dalla portata del Comune e delle sue priorità.
Cosa fare? Coinvolgere la città. Coinvolgerla, responsabilizzarla e sollecitare possibili investitori. Credo si possa immaginare questo percorso. Lanciare un progetto di architettura internazionale finalizzato alla rifunzionalizzazione dell’impianto e delle aree limitrofe – comunali – che dialoghi con l’Auditorium di Renzo Piano per ampliare il compendio culturale e creativo dell’ansa alle pendici dei Parioli.
Un progetto accompagnato da un piano finanziario che preveda una utilità per il bilancio comunale e che tenga conto delle coordinate di tutela attualmente esistenti.
Quel progetto potrebbe essere poi inserito nel piano investimenti del bilancio comunale come nuovo Project Financing dopo una fase di confronto partecipativo aperto con la cittadinanza.
Le risorse ricavate dall’operazione dovrebbero poi essere destinate alla realizzazione delle opere pubbliche di risanamento del quartiere (Villaggio Olimpico, Sottovia Nervi, plessi comunali sotto Villa Glori, asse di Via Guido Reni e altre ancora) che sono parte del Progetto Urbano Flaminio approvato dal consiglio comunale nel 2006 e mai attuato.
Altre valorizzazioni comunali a beneficio dell’intero settore urbano Flaminio potrebbero riguardare Piazza Mancini e le stesse aree sottostanti il Viadotto Nervi.
Pensare al futuro dello Stadio Flaminio appare impossibile senza un ragionamento organico sull’intero quartiere, una valutazione seria dei costi e dei benefici, delle procedure realistiche percorribili e del coinvolgimento attivo di chi vive in quei quartieri. Ma si può fare.

Rigenerazione Urbana & Nuove Periferie

Vi invitiamo all'iniziativa RIGENERAZIONE URBANA & NUOVE PERIFERIE che si terrà venerdì 13 maggi ore 18 in via Morsasco 116 con i cittadini dei comprensori della periferia di Morsasco, La Storta, Brozolo, Cerquette Grandi, Boccea km 10-11-12 e i Presidenti delle Associazioni Consortili di Recupero Urbano.
Interverranno i candidati PD al Municipio XIV Alessio CECERA Assessore ai Lavori Pubblici e Stefania PORTARO Presidente Commissione Urbanistica, Marco TOLLI candidato PD al Comune di Roma, Valerio BARLETTA candidato Presidente al XIV Municipio. Coordina Salvatore CODISPOTI Presidente Unione Borgate.

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