3 mesi per una carta di identità in XIV Municipio

Un anno e mezzo fa la carta di identità veniva rilasciata in un ora allo sportello.
Oggi si deve prenotare un appuntamento che viene dato 3 mesi dopo.
Siamo andati avanti o indietro?
Ho protocollato un' interrogazione al Presidente Campagna per sapere per quale ragione non è stato aperto lo sportello per il rilascio immediato delle carte di identità come richiesto in commissione bilancio due mesi fa.

Rigenerazione Urbana: approvata la legge dalla Regione Lazio

“La legge regionale sulla Rigenerazione urbana e il recupero edilizio rappresenta una preziosa opportunità anche per riqualificare il patrimonio immobiliare delle periferie di Roma e delle altre città del Lazio. Termina per sempre la stagione del Piano Casa e vengono assegnati poteri e strumenti ai Comuni per avviare programmi di risanamento del tessuto urbano” dichiara Massimiliano Valeriani, capogruppo regionale del PD.

“Questo provvedimento è un grande risultato politico del centrosinistra perché chiude finalmente il periodo delle deroghe e delle proroghe per dotare il Lazio di una normativa urbanistica trasparente, sostenibile e partecipata. Regole certe e tempi chiari per cittadini, imprenditori e amministratori con l’obiettivo di agevolare processi condivisi di recupero edilizio”.

“Con la rigenerazione urbana – prosegue Valeriani – viene promosso un percorso dal basso e favorito lo sviluppo dell’economia del territorio attraverso interventi di riqualificazione delle zone degradate, di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico, limitando il consumo di suolo e tutelando le aree protette. Cambiare è possibile: con impegno e lavoro si può contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.

“Con la legge sulla Rigenerazione urbana viene promosso un ampio programma di riqualificazione delle aree degradate e vengono agevolati processi condivisi di recupero edilizio grazie ad interventi organici e integrati nel territorio di Roma e del Lazio” aggiunge Alessio Cecera, consigliere PD del Municipio XIV.

“Ma questa normativa vuole sostenere anche l’economia locale, senza aumentare il consumo di suolo, perché si può intervenire solo sui beni edilizi esistenti, salvaguardando le aree agricole e le riserve naturali, insieme alla tutela delle fasce più deboli con una quota di alloggi da destinare all’housing sociale. Sostenibilità, trasparenza ed efficienza – conclude Cecera – per rilanciare gli investimenti e far rinascere il patrimonio urbanistico delle periferie di Roma”.

Bando per riutilizzo dei beni confiscati alle mafie

La Regione Lazio ha pubblicato un bando finalizzato al riutilizzo e la fruizione sociale dei beni confiscati alle mafie (pubblicato il 19 aprile scadenza 5 giugno) finanziato con 750mila euro di fondi regionali destinati alla concessione di finanziamenti in conto capitale per la realizzazione di opere di ristrutturazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata

Destinatari dell’avviso sono gli enti locali che, anche in forma associata, possono amministrare direttamente il bene o, sulla base di apposita convenzione, assegnarlo in concessione a titolo gratuito a:

  • comunità, anche giovanili
  • enti e associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali
  • associazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266
  • cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381
  • comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti di cui al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza
  • associazioni di protezione ambientale riconosciute ai sensi dell'articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349 e successive modifiche
  • operatori dell’agricoltura sociale riconosciuti ai sensi delle disposizioni vigenti

Ciascun ente potrà presentare, a pena di esclusione, un solo progetto/istanza che potrà essere finanziato per un importo non superiore ai 70mila euro.

Tutti gli interventi dovranno essere finalizzati a garantire il riutilizzo e la funzione sociale dei beni confiscati alla criminalità ed essere funzionali alle attività/servizi da svolgere al loro interno.

http://www.lazioeuropa.it/bandi/via_al_bando_per_il_riutilizzo_a_fini_sociali_dei_beni_confiscati_alle_mafie-434/

Bando regionale "Torno Subito" edizione 2017

La Regione Lazio lancia il 4° programma di “TORNO SUBITO" che finanzia percorsi integrati di studio e lavoro in contesti nazionali e internazionali.

Cosa offre: ai giovani dai 18 ai 35 anni, universitari o laureati, residenti o domiciliati nel Lazio, l’opportunità di accrescere o migliorare le proprie competenze per poi reimpiegarle sul territorio regionale.

Agli enti ed aziende disposti a supportare i progetti di chi parteciperà, l’opportunità di avvalersi di risorse altamente professionalizzate nell’ottica di migliorare la propria competitività sul mercato e dare avvio a processi di crescita e internazionalizzazione.

Quali sono le novità dell’edizione 2017?

Prima tra tutte “Torno Subito Gusto“, la nuova linea interamente dedicata al mondo della cucina e dell’enogastronomia. La possibilità di partecipare presentando una proposta progettuale afferente a questa linea o alla linea “Torno Subito Cinema” è aperta anche ai diplomati!

Per partecipare:  http://www.tornosubito.laziodisu.it/bando-2017/.

Termini di presentazione della domanda: dall’ 08 maggio al 21 giugno

#regionelazio #percorsostudiolavoro #tornosubito

Bando Regione Lazio per imprese al femminile

Due milioni di euro per creare nuove imprese al femminile.

La Regione Lazio ha indetto il Bando Innovazione Sostantivo Femminile 2017 utilizzando i fondi della Comunità Europea Por-Fesr 2014-2020 finalizzato alla nascita e allo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile.

 

Chi può partecipare

Potranno partecipare al bando, oltre alle libere professioniste, le imprese “al femminile” già costituite (micro, piccole e medie imprese e società tra professionisti in cui il titolare sia una donna, società di capitali le cui quote siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell'organo di amministrazione, cooperative o società di persone in cui il numero di donne socie sia almeno il 60% della compagine sociale), ma anche quelle che ancora non lo sono, purché in caso di esito positivo della partecipazione al bando, la costituzione dell’impresa avvenga entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento.

 

Contributo erogato a fondo perduto

Il contributo concesso a fondo perduto sarà pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro per ogni progetto.


Termine presentazione domande

Le domande possono essere presentate dal 24 aprile 2017fino alle ore 17.00 del 31 ottobre 2017.

 

Per tutte le info:

http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=newsDettaglio&id=422

Questo sito fa utilizzo di Cookies, continuando la navigazione li accetti.